kabbalahofislam


 

Uno dei libri contenente segreti e prove scientifiche che mi è piaciuto di più finora è questo di Haluk Nurbaki, parla di tanti argomenti che Alamut condivide e soprattutto spiega l'abluzione che precede la preghiera da un punto di vista scientifico.

Dice Nurbaki che persino l'abluzione che i musulmani fanno in ogni parte del mondo, di qualsiasi etnia siano, prima della preghiera è necessaria per rafforzare e migliorare il sistema circolatorio.

Il sistema circolatorio è basato su due principi biologici, il cuore deve trasportare il sangue ad ogni cellula del corpo e logicamente pompare il sangue di ritorno. Se la circolazione è disturbata inizia la malattia e la malattia può portare anche all'ostruzione sanguigna dei vasi vascolari e così la morte. L'acqua usata per le abluzioni oltre ad avere significati simbolici ed esoterici è un toccasana per mantenere una buona circolazione sanguigna, annullare l’elettricità statica e quindi lavarci ci costringe a fare dei movimenti gratuiti ed utili per il numero delle volte delle preghiere quotidiane come fine di avere oltre ad un cuore spiritualmente pulito anche un organismo sempre in forma.

Raffigurato in questa calligrafia il leone dell'islam, che significa?

Le lettere dell'alfabeto arabo come quelle aramaiche ed ebraiche che le hanno precedute fanno parte della letteratura sacra che ancora oggi se studiate o semplicemente scannerizzate anche da chi ad esempio non conosce la lingua araba aiutano allo stesso modo il credente a generare onde positive allo stesso modo di quanto dice Allah nel Santo Corano nella III sura versetti190/191 quando dice:

"In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell'alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto
che in piedi, seduti o coricati su un fianco ricordano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra, [dicendo]: "Signore, non hai creato tutto questo invano. Gloria a Te! Preservaci dal castigo del Fuoco.
I segni di Allah non si limitano alle creazioni terrestri ed aeree ma anche alla calligrafia, non per niente il gruppo di studio cabalistico di Rav Berg ha creato una comunità che tra le tante cose eccelle per lo studio e per la scansione quotidiana del testo dello Zohar. Non c'è nessun problema per chi crede in un unico D-o a studiare e scannerizzare i testi che parlano del Creatore in queste tre lingue. Anche se D-o si è rivelato per ultimo in lingua araba, a Mose' e a Gesù ad esempio, pace su di loro, ha parlato in aramaico ed ebraico quindi a differenza della Bibbia tradizionale che nello stesso Corano viene detto che è stata corrotta nel suo significato primordiale dalla sua ispirazione (a differenza del Corano che invece è stato rivelato direttamente e non ispirato) il testo dello Zohar è ancor oggi in una forma pressoché originale. Per lo Zohar per saperne di più vi rimando http://www.kabbalah.com/k/index.php/p=zohar ma ora torniamo a noi, non avete mai letto il Vangelo quando in Giovanni 1:1 l'evangelista scrive In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio

Questa frase è sempre stata spiegata nel modo sbagliato, il più esatto è quello dove il Verbo (Logos) indica le lettere dell'alfabeto pre-esistenti alla creazione dei cieli della terra e dell'uomo, ecco perché i testi sacri non vanno usati per giocare o stampati su volantini. Essi vanno invece rispettati pur dando a D-o l'adorazione assoluta in primis. Non per niente il primo versetto, in arabo ayat, rivelato da Dio al profeta Muhammad * tramite l'angelo Gabriele è stato: "Iqra bismi Rabbika...  Leggi (rifletti) per il nome del tuo Signore!

Secondo la Kabbalah, i "72" nomi di Dio erano un attrezzo che tutti i grandi Profeti avevano usato per eseguire i miracoli. Per esempio, Mosè era in grado di separare il Mar Rosso usando il potere di un certo nome. Gesù ha usato alcuni nomi per riportare le persone morte di nuovo in vita. Mohammed *ha saputo anche di quest'attrezzo e ha avuto la conoscenza dei "72" nomi di Dio che ha usato per eseguire alcuni miracoli a fin di bene!

Quali sono questi nomi e come usarli? I Kabbalisti credono che Dio abbia dato la conoscenza di questi nomi ai Profeti attraverso la storia. Poi i nomi sono scomparsi fino a che i Kabbalisti estremamente intellettuali hanno codificato "3" versetti dalla Torah ed erano in grado di rivelare il segreto. Nel libro di "Esodo", ci sono tre versetti particolari, ogni verso consiste in "72" lettere. Combinando una lettera dal verso primo e una lettera dal verso secondo, e una lettera dal verso terzo, un nome di Dio è stato formato. La stessa cosa riposizionando i nomi. Kabbalisti antichi hanno così trovato i "72" nomi di Dio che sono stati nascosti per anni attendendo di essere scoperti!

I "72" nomi sono delle sequenze di lettere ebraiche che non hanno i significati specifici [a differenza dei 99 nomi di Dio nell'Islam che hanno avuto i significati come il Misericordioso, il Grande, il Glorioso, il Creatore... ecc..] Dunque come le persone possono avere il beneficio da quei nomi? Semplicemente scansionando ogni nome [dalla destra alla sinistra], e visualizzando il nome particolare. Facendo così o meditando oltre che sulla creazione anche sulle lettere che li compongono, le persone possono eseguire dei miracoli alla stessa maniera dei grandi Profeti. 

Per più informazioni dalla fonte originale,  www.72.com

Ci si potrebbe domandare che centra però la Kabbalah con l' Islam? I Musulmani credono che Dio abbia "99" nomi. ciascuno è una descrizione unica di una qualità di Dio, secondo alcuni studiosi Musulmani però c'è un nome di Dio che è il 100esimo ma è nascosto! È chiamato il "il Grande nome di Dio". Soltanto i Profeti e alcuni Santi hanno saputo qual'è. Stupisce persino che realmente quel nome non è "Allah!" Perché? Perché il nome di "Allah" consiste in "5" lettere se scritto in italiano e "4" lettere se scritto in Arabo. Il nome Grande di Dio, il centesimo appunto, il nascosto consiste di "72" lettere! Molti sostengono che sul versetto coranico che dice che ad Allah appartengono i nomi più belli, essi dovrebbero essere 18.000 perché derivano da ogni libro rivelato.

Il mistero comunque in questo caso accresce la fede ed accomuna i credenti.

 

IL POTERE DELLA LETTERA.

E’ risaputo che dal tempo dei primi uomini, si è sempre raffigurato qualcosa mediante disegni o con pitture o sculture l’importanza però di queste pratiche la si capisce solo col passare del tempo. Pietre, menhir e ideogrammi non hanno solo avuto il merito di far vedere a noi che in ogni epoca l’uomo era un artista, ma anzi lo studio di una lingua se associata ad immagini o a concetti sviluppa la parte dormente del cervello. Il profeta Muhammad* diceva di cercare la conoscenza anche dovesse trovarsi in Cina, egli si riferiva non tanto a pratiche ed usanze distanti da imparare ma riferendosi a chi lo aveva preceduto, lo stesso evangelista Giovanni disse di Gesù "In principio era il Verbo, e il Verbo era con Dio, e il Verbo era Dio" quasi a significare l’importanza della scrittura e dell’immagine. Oggi con i mezzi moderni, la televisione, il computer ecc. noi riceviamo a nostra insaputa una cascata di immagini nella retina ed oltre a fornirci il miracolo di ricreare immagini vive (mentre invece sono solo fotografie susseguite) non ci accorgiamo che il bene o il male di quanto vediamo modifica i nostri gusti, le nostre scelte (nel caso della pubblicità ad esempio) e crea in noi pace o caos.

Lo studio delle sacre scritture e la loro scansione invece aiutano ad usare la parte inutilizzata del nostro cervello la destra e quindi la visione di caratteri diversi da quelli conosciuti non solo hanno meriti utili ad una sempre maggiore comprensione del nostro prossimo ma anche creativa ed aiuta il nostro organismo a rimanere sempre giovane.

Hiraganamassoudi2.jpg (24683 byte)

HIRAGANA arabo ebraico gujrati

Make your free website at Beep.com
 
The responsible person for the content of this web site is solely
the webmaster of this website, approachable via this form!